Il 23 novembre Milano ha ottenuto il via libera definitivo dal Bie per la realizzazione di Expo 2015. Ad aprile è stato presentato il masterplan, un progetto straordinario che esprime profondamente il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” che ho avuto la possibilità di promuovere nel corso delle missioni che mi sono state affidate per presentare la candidatura di Milano ad Expo 2015.
Mi sono impegnato personalmente, con incontri con più di 50 rappresentanti di paesi di tutto il mondo, per comunicare e valorizzare le prospettive dell’evento milanese e la grande sfida che l’Expo 2015 intende lanciare.
La nostra esposizione darà ampio spazio al verde, all’acqua, agli orti, ai giardini e alla biodiversità, enfatizzando il paesaggio e “un’architettura fondata sulla poesia”. Expo sorgerà su un’area di 110 ettari e a ricordare l’evento resterà un’importante eredità: un Centro per lo Sviluppo Sostenibile che avrà come obiettivo quello di diffondere le conoscenze scientifiche e tecniche legate al tema.
Milano è sempre stata una capitale culturale e simbolo di modernità nel paese e la sua esposizione sarà occasione per dimostrare ancora una volta le capacità dei milanesi e di tutto il paese di stupire il mondo, unendo tradizione e futuro.
Expo 2015 è anche una grande opportunità, grazie ai progetti previsti dal dossier e in parte già partiti, per dotare Milano di nuove metropolitane, nuove strade, nuovi collegamenti ferroviari e aeroportuali con l’obiettivo di far arrivare la nostra città al livello delle grandi metropoli europee e mondiali.
L’evento non è solo un motivo d’orgoglio ma un evidente stimolo per tutta l’Italia oltre che un’occasione per attirare investimenti, favorire il turismo internazionale, generare ricadute molto positive sulle imprese e produrre ripercussioni favorevoli per l’occupazione.